“Siamo solo noi… e non è una citazione di Vasco”

Giuseppina e Giovanni due sposi giovanissimi, rispetto a me li definirei pischelli, con un’energia tutta loro di affrontare le cose e ancor di più di vivere la giornata del matrimonio. La loro giornata.

Era dalle nove di mattina che con Giovanni e Giuseppina eravamo immersi nella confusione e nel corri corri continuo che caratterizza una giornata di matrimonio. Ti trucchi, ti vesti, soffri il caldo, ricevi gli auguri, festeggi con gli amici che vogliono brindare e dirti ancora una volta di ripensarci. Insomma una baraonda infernale che aveva avuto il suo apice al ristorante.

E’ stato un attimo, quindi, per Giuseppina dirmi di si quando le proposi di andare a fare le foto di loro due da soli

– Giovanni perdonami ma tanto lo sappiamo che sono loro a decidere, specialmente durante questa giornata 😉 – .

Il tempo di ritoccare il trucco chiamare un paio di amiche che sono sempre utili e via, destinazione Bugnara un paesino che nonostante i danni del terremoto ancora offre delle belle sorprese.

Il tempo a disposizione è poco, anche per non far rimanere gli invitati troppo a lungo da soli, e quindi cominciamo subito a scattare fotografie. Una carezza qui, un bacio lì e spostiamoci in quell’ altra parte che la luce è migliore.. no dai passiamo di là che lo sfondo è più bello…insomma anche qui, con tutta la nostra buona volontà di essere i più discreti possibili, un po’ di tranquillità per i due sposini proprio non c’è.

Vediamo chiaramente che lo sposo sta diventando insofferente a questa situazione e quindi decidiamo di cambiare strategia e di lasciar fare tutto a loro, dirigendoli solo quel poco necessario per aver più spunti possibili.

Ed è qui che arriva questa foto.

Normalmente gli sposi quando sono soli si guardano intorno, quando si baciano hanno gli occhi aperti e noi siamo lì a consigliare di chiuderli o di guardarsi…

Con Giovanni e Giuseppina questo non è servito. Sarà stato il sole al tramonto, il silenzio rotto solo dal cinguettio dei pochi uccelli sulle piante, fatto sta che questi nostri sposini entrano in un mondo tutto loro.

E’ un momento magico, pieno di intimità e di espressioni non dette ma che comunque trasudano da quegli occhi chiusi, da quell’abbraccio che li racchiude e non fa entrare più nessuno. Un momento tutto loro dove poter essere “solo noi”…

La fronte di Giovanni appoggiata alla fronte di Giuseppina, quei sorrisi appena accennati ma di uguale intensità rendono più di mille parole la consapevolezza del momento, finalmente insieme…

Il momento è magico, la luce dorata, loro così complici in un semplice abbraccio, il silenzio che ci avvolge tutto è perfetto per iniziare un nuovo cammino insieme.

 

 

 

P.s. …ti starai chiedendo come ho fatto a fotografare Giuseppina e Giovanni così vicino senza rompere l’incantesimo che si era creato. Semplicemente ho deciso di utilizzare un teleobiettivo, una lente che mi permette di ingrandire i soggetti rimanendo lontano… ma questo è un discorso che approfondiremo in un altro momento.

Semplicemente

Guido

P.p.s. Se vuoi puoi vedere le altre foto dell’anteprima di Giuseppina e Giovanni puoi andare qui

 

Un commento

  1. Mettere in conto “creatività & e abilità tecnica” del fotografo dovrebbe essere scontato. Servono , poi, la serena collaborazione e disponibilità degli sposi, obiettivo raggiunto con naturalezza e semplicità grazie a Giuseppina e Giovanni.

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